L’inlay in altra parola, intarsio, significa una specie di otturazione, che sostituisce la parte mancante del dente, ripristinando la sua forma anatomica, la capacità masticatoria e la sua funzione. Per la preparazione sono richiesti due sedute:
La prima volta viene preparato il dente, e si prende un impronta, che servirà all’odontotecnico.
La seconda seduta avviene circa 4-5 giorni dopo, quando l’intarsio viene cementato nella cavità con un adesivo medico speciale.

L’intarsio è un lavoro protetico altamente resistente e estetico. Gli intarsi sono realizzati in porcellana, in Belle-glass, oppure in oro.

Quando è indicato l’utilizzo dell’intarsio?

Questa soluzione è consigliato al paziente, quando la carie dentale è estesa a due o più parti del dente, o per sostituire le vecchie otturazioni di amalgama, per ricostruire l’angolo mancante del dente, oppure per per coprire i denti devitalizzati. Il suo grande vantaggio è che applicandolo si più mantenere i tessuti sani del dente.

Gli impianti possono essere utilizzati anche per sostituire i denti mancanti. In questo caso il ponte viene ancorato su due intarsi, adiacenti al dente mancante.