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La preparazione della protesi completa e mobile è una delle sfide più grandi dell’odontoiatria perché ciò indica che i trattamenti precedenti sul paziente non hanno avuto successo.
Il cliente è privo di fiducia nei dentisti, e non crede di poter avere di nuovo denti belli, nuovo sorriso smagliante e buon appetito. Noi possiamo convincerLa del fatto che c’è speranza di ristabilire il funzionamento normale del apparato masticatorio e di soddisfare le Sue esigenze estetiche.
Ecco le nostre risposte alle domande ricorrenti.
Domande:
1. Perché proprio questo trattamento avrá successo?
Il nostro obiettivo è di restituirLa il viso giovane, il sorriso armonioso, e la fiducia in se stesso.
La protesi totale viene inserita tramite una speciale materia reversibile e termoplastica (Ex 3 N) e con la tecnica dell’impronta. In sostanza, la materia dell’impronta si ammorbidisce per effetto della temperatura della bocca, e con l’aiuto dei muscoli si crea l’impronta personale della dentatura. La protesi fatta in questo modo è assolutamente comoda e si conforma perfettamente alla mandibola, al palato e alla gengiva.
È importante notare che tra la mandibola superiore ed inferiore ci sono enormi differenze anatomiche. Il dorso della mandibola superiore e il palato assicurano l’appoggio conveniente alla dentatura, e il materiale d’impronta Ex 3 N crea un eccellente effetto di vuoto. Questi fattori positivi aiutano la dentatura ad avere una posizione stabile senza usare adesivo. La preparazione dell’arcata dentale inferiore è molto più difficile, visto che l’osso mandibolare è flessibile; molte volte consiste solamente in un piccolo dorso acuto, e inoltre, la lingua cerca di spingere fuori la sostanza estranea con tutti i suoi movimenti. Nel caso dell’arcata inferiore, la precisa articolazione mandibolare e i muscoli della faccia sostengono l’arcata, ed è molto difficile raggiungere l’effetto vuoto.
La registrazione precisa dell’articolazione mandibolare assicura il buon funzionamento e la perfetta chiusura.
Per ottenere successo, durante la preparazione della protesi, prendiamo in considerazione tutti i fattori: la forma e la posizione delle ossa mandibolari, il funzionamento dei muscoli, la mobilità della gengiva, la posizione dell’articolazione mandibolare e le personali condizioni estetiche.
2. La protesi totale e rimovibile influisce sulla qualitá della mia vita?
L’uomo cerca di inghiottire o sputare la sostanza estranea presente nella sua bocca. Per questo i primi otto giorni richiedono particolare attenzione, autodisciplina e pazienza da parte del cliente. Ci vuole tempo finché l’organismo accetti la protesi. Una volta accetata dai “programmi muscolari”, dai reflessi, la protesi non causa successivamente nessun svantaggio dal punto di vista della qualità della vita.
3. Quanto tempo dura la preparazione della mia protesi?
Nel caso di un paziente assolutamente sdentato, la protesi viene preparata in 3 giorni:
1o-2o giorni –presa dell’impronta, la registrazione del morso, la registrazione dell’articolazione mandibolare e la prova dei denti (circa 5-6 ore)
2o giorno –consegna.
Se se c’è la necessità anche dell’estrazione della radice di un dente o di altri interventi della chirurgia orale, si deve aspettare fino alla guarigione dell’osso e delle parti morbide (6-8 settimane).
Per questo periodo il paziente riceve una protesi provvisoria, e poi si prepara la protesi definitiva.
Dopo la consegna, Le consigliamo di dedicare 2-3 giorni al controllo e alle piccole correzioni, nonché alla cura delle eventuali ulcere formate dopo la consegna.
4. Si puó avere una protesi fissa con impianti?
Nell’80 per cento dei casi, i nostri clienti sono contenti delle protesi da noi preparate. Se il paziente sente di non poter abituarsi alla protesi mobile e se la qualità dell’osso rende possibile l’inserimento degli impianti, facciamo gli interventi necessari e prepariamo una protesi sospesa su impianti.
5. Come sarà la mia protesi?
Come i Suoi denti originali e naturali.
Sappiamo che suona incredibile, ma nel caso della protesi totale abbiamo molto più possibilità di ristabilire la forma, il colore e la posizione dei denti originali che nel caso di un manufatto fisso (tipo ponte) che deve essere compatibile con la forma e con la posizione dei denti esistenti. Durante la prova dei denti facciamo un piano personale (utilizzando fotografie precedenti, per esempio), e poi il dentista e il paziente decidono insieme come dovranno essere i denti nuovi e come verranno collocati, ecc...
6. Potró mangiare con la protesi?
Sì!
La protesi viene preparata in una posizione ben determinata (a base della registrazione dell’articolazione mandibolare). Sincronizziamo l’arcatura superiore e quella inferiore in modo da rendere stabile la protesi durante la masticazione con l’appoggio bilaterale dei denti laterali. Avrà bisogno di molta pazienza nel mangiare. Ecco, alcuni trucchi per aiutare il morso e la masticazione: non mordere il cibo con gli incisivi centrali, ma dalla parte laterale, al livello dei premolari, e masticare nello stesso tempo con entrambi i lati.
7. Non mi disturberà la protesi nel parlare?
No!
La conformazione precisa, la stabilità delle protesi e la selezione dei denti simili ai naturali (nella forma e nella dimensione) assicureranno il funzionamento e le condizioni convenienti allo stato originale. Consegnata la protesi, Le consigliamo di leggere ad alta voce per aiutare l’organismo ad accettare
il manufatto artificiale.
8. Dovró usare qualche adesivo per protesi?
No!
9. Che cosa dovró fare di notte?
Nei primi giorni deve usare la protesi di giorno e di notte.
Alcuni dicono che non si deve usare di notte – falso!
Altri dicono che si deve usare di giorno e di notte – falso!
Nel caso di giorni difficili e stressati Le consigliamo di togliere la protesi di notte, ma in giorni tranquilli e piacevoli può tenerla anche di notte.
10. Come dovró pulire, curare la protesi e la bocca?
Usando lo spazzolino e il dentifricio!
Dopo ogni pasto vale la pena risciacquare la protesi e la bocca. Pulisca anche la lingua con lo spazzolino, dall’indietro all’innanzi, con movimenti spazzanti (perché, a causa della plastica, la lingua cessa di pulirsi spontaneamente, le ciglia della lingua aderiscono, così riducono la funzione delle papille gustative e le sensazioni di gusto!)
Altri detergenti odontoiatrici li usi solo se non si può pulire la protesi con lo spazzolino, e li utilizzi solo per una mezz’ora al massimo (no per tutta la notte!), poi sciacqui accuratamente la protesi.
Massaggi bene, ogni giorno, il dorso dell’osso mandibolare con le dita per stimolare la circolazione sanguigna delle gengive, l’alimentazione del dorso dell’osso mandibolare e, infine, per ridurre la possibilità della osteoporosi!
Le consigliamo di ripetere i controlli odontoiatrici, nel primo anno dopo sei mesi, e poi una volta all’anno. |