• Madenta Italy - Dentisti Ungheresi
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 CONTATTO DIRETTO CON LA NOSTRA COLLEGA
CATERINA ISTÁNCSUY

caterina@madenta.it
katalin.istancsuy@madenta.hu

 

Implantologia

Prima o poi ognuno di noi deve realizzare che può perdere qualsiasi dente. Se perdiamo uno o più denti, indipendentemente dalla grandezza dello spazio sdentato, dobbiamo fare qualcosa il più presto possibile. Abbiamo bisogno di un impianto.

Con l’applicazione dei metodi soprammenzionati, anche i denti vicini devono essere involti per curare piccole mancanze o per sostituire un singolo dente mancante. Questi denti vicini devono essere levigati anche se erano sani.

Abbiamo, invece un’altra possibilita: l’impianto.

1. Che cose sono gli impianti?
Gli impianti sostituiscono i denti mancanti, compresa anche la radice dei denti. Sono inseriti (impiantati) nella mandibola, nel posto dei denti precedenti. Durante il periodo di guarigione gli impianti vengono integrati nell’osso stesso in una maniera tale da collocarsi stabilmente nell’osso. Durante il periodo di guarigione che dura generalmente 3 mesi, gli impianti si trovano sotto la membrana mucosa (gengive) che in questo periodo li protegge dal carico indesiderato. Poi vieneavvitata nell’impianto il perno (una manufatto da supporto) che fissa il “dente nuovo”, come in altri casi le corone tradizionali. Invece della radice del dente, l’impianto prende il carico della funzione masticatoria trasmessa uniformemente verso la mandibola.

Per integrare bene la radice artificiale nella mandibola, gli impianti devono corrispondere ai requisiti seguenti:

  • Gli impinati sono prodotti di titanio, un biomateriale. L’organismo umano accetta e non rigetta il titanio a causa delle sue caratteristiche fisiche.

  • Gli impianti dispongono di una superficie ruvida. Per questo le condizioni sono migliori per la stabilizzazione e la guarigione sicura della “radice nuova”.

  • La forma speciale degli impianti assicura la stabilizzazione perfetta immediatamente dopo l’implantazione (stabilita primaria) e protegge la mandibola nel masticare.

2. In quali casi si usano gli impianti?
Questo dipende dalle condizioni concrete (indicazione). Nel Suo caso il dentista precisa se Lei ha bisogno dell’intervento. Le facciamo vedere alcuni esempi in cui l’utilizzo dell’impianto e indicato:
 

Nel caso di un dente mancante:

Il dentista non deve levigare i denti vicini per preparare un ponte. L’applicazione dell’impianto rende possibile la sostituzione del dente mancante.

  • Mancava il quarto dente posteriore al canino e abbiamo usato l’impianto che sostiene la corona.

  • Il primo sinistro superiore ha subito un incidente, per questo aveva bisogno di un trattamento alla radice. Nell’osso mandibolare e iniziato un processo infiammatorio cronico che ha causato l’allentamento della radice. Subito dopo l’estrazione del dente e stato inserito l’impianto, e dopo 3 mesi e stata effettuata la protesi definitiva. Durante l’intervento e stata fatta anche la restaurazione estetica della membrana mucosa.

Nel caso di due denti mancanti:

Mancavano due denti destri superiori, posteriori al canino. Al posto del primo premolare abbiamo inserito un impianto collegato con il primo molare. In questo modo abbiamo effettuato un ponte senza levigare il canino.

 

Nel caso di uno o piú denti mancanti alla fine dell’arcata superiore o inferiore :

Senza impianti l’unica possibilita é l’applicazione della protesi rimovibile, collocata sulla membrana mucosa. Con l’uso degli impianti si puó costruire la base di un ponte fisso.

Nel caso di piú denti mancanti:

Mancano tutti i denti destri superiori, posteriori al canino.

Senza impianti l’unica possibilita é l’applicazione della protesi rimovibile, collocata sulla membrana mucosa. Con l'uso degli impianti é stato preparato un ponte appoggiato su 3 impianti.

Gli impianti integrati nell'osso dopo la guarigione sostengono un ponte.
 

Nel caso di alcuni denti esistenti con grande spazio interdentale:

In questi casi si usano gli impianti che servono come pilastri della protesi insieme ai denti esistenti. Lo spazio interdentale tra il canino sinistro inferiore e il dente del giudizio é troppo grande da usare questi due denti per effettuare la protesi dei quattro denti mancanti. Per questo, al posto del sesto, viene inserito un impianto. Da questo punto e possibile preparare il ponte fisso.

 

Nel caso di una persona senza denti originali:

La protesi tradizionale giace sulla membrana mucosa. Nel caso degli impianti, la protesi e fissata in maniera tale da non disturbare la masticazione o il parlare.
 

Il vantaggio degli impianti é ovvio: I suoi denti sono stabili e vedrá che i “denti nuovi” La aiuteranno a recuperare la fiducia in sé stesso. Nonostante che non possiamo abbandonare la protesi nemmeno

 

nell’applicazione degli impianti, spesso la dimensione della protesi puo essere significativamente ridotta, cosi il manufatto artificiale si conforma allo stato naturale di partenza. La protesi e invisibile perché e piu favorevole sia funzionalmente che esteticamente.


 

Puó usare i “denti nuovi” come gli originali. La migliore stabilizzazione della protesi rende possibile la masticazione piú forte e, di conseguenza, Lei puó mangiare qualunque cibo. La protesi non disturba nemmeno nel parlare e cosi Lei puó ridere di cuore di nuovo.

 

3. Che cosa succede durante il trattamento?
Prima di tutto il Suo dentista esamina accuratamente i Suoi denti. Le eventuali infiammazioni devono essere curate prima dell’impiantazione.

Nel caso di una malattia generale sará necessario consultare con il medico di famiglia.

L’intervento puó essere iniziato, dopo che il Suo dentista ha formato un immagine globale sulla condizione della mancanza e sul Suo morso, ha progettato tutto e L’ha informata sul trattamento.

Dopo l’anestesia locale – se richiesto, in anestesia totale, che in certi casi(per esempio, nel caso dell’inserimento simultaneo di 6 impianti) é veramente indicata - il dentista apre la mandibola nel posto dove l’impianto sarà inserito nell’osso. Prepara il letto implantare, colloca gli impianti, e poi sutura la membrana mucosa. Nella maggioranza dei casi, l’effetto tardivo dell’implantazione causa fastidio per 2-3 giorni.

Durante questo periodo la superficie operata puó gonfiarsi, e il paziente puó sentire eventuali dolori cessati completamente con medicine.

Successivamente, il regolare trattamento laser accellera il processo della guarigione, e riduce la possibilitá di eventuali complicazioni.

La copertura dell’impianto con la mucosa lo protegge dal carico indesiderato durante il periodo della guarigione, cosí la ferita guarisce senza essere disturbata. Dipendendo dai casi concreti, l’impianto si integra perfettamente nell’osso in 3-6 mesi.

Poi il dentista avvita il perno da supporto che fissera la corona o la protesi.

4. Quanto tempo durano il trattamento e il periodo di guarigione?
L’inserimento di un singolo impianto dura 15-20 minuti. Spesso l’intervento é piú semplice di un’estrazione, visto che in questo caso si deve collocare una vite in un posto concreto dell’osso mandibolare in circostanze sterili nel caso di una superficie sana, non danneggiata. Di conseguenza, anche la guarigione della ferita e piú veloce. Le suture, se vengono applicate durante l’intervento, vengono tolte 5-10 giorni dopo l’operazione.

5. Quando posso viaggiare dopo l'operazione?
Non Le consigliamo di viaggiare e volare al giorno dell’intervento. Il giorno seguente, invece, é possibile, se c’é la possibilitá di togliere le suture nel Suo paese. In ogni caso, Le consigliamo di rimanere qui per un tempo piú lungo, perché cosí possiamo controllare continuamente la guarigione della ferita che viene accelerata dall’applicazione del laser.

6. L'organismo accetta l'impianto in ogni caso?
No.

A base della nostra statistica, 4 su 100 impianti non possono essere usati dopo il periodo di guarigione. Pur non avendo nessun dolore, infiammazione o gonfiamento dopo l’operazione, i tre mesi di guarigione trascorsi non apportano nessun miglioramento. In questi casi l’impianto viene rimosso, e dopo 8-10 settimane ripetiamo l’inserimento dell’impianto. Fino a questo momento tutte le nostre impiantazioni ripetute hanno avuto successo, e gli impianti sono integrati perfettamente. Ma questo non significa che possiamo garantire il successo in ogni caso.

Tutto sommato, il sucesso dell’impiantazione é 96%. C’ é soluzione anche nel caso del restante 4%, solo il periodo di trattamento é prolungato.

7. Ogni persona puó ricevere degli impianti? 

Naturalmente ci sono casi, in cui i pazienti non possono avere degli impianti.

Per esempio:

  • Nel caso di bambini in crescita.

  • Nel caso di una grave malattia cardiaca

  • Nel caso di malattie ossee

  • Nel caso dei dipendenti da droga, da medicina o da alcol

  • Nel caso della pochissima quantita ossea.

Anche i pazienti con diabete possono ricevere degli impianti se il tasso glicemico e ben stabilito e controllato con maggior attenzione durante il periodo del trattamento odontoiatrico. In questo caso, ci vuole la cooperazione stretta con il medico di famiglia. Similmente ai denti naturali, la cura dell’igiene orale e l’accurata igiene dentale hanno un’importanza fondamentale per assicurare lunga durata al buon funzionamento dell’impianto. La mancanza dell'igiene accurata dei denti e della bocca causa, prima o poi, la perdita degli impianti. Per questo, la scarsa igiene orale e l’inadeguata cura dentale costringono il dentista a non consigliare l’impiantazione. Naturalmente qui abbiamo presentato solo alcuni esempi che non devono succedere in ogni caso durante il trattamento.

8. La quantitá di massa ossea é poca. Che cosa si puó fare in questo caso?
La premessa dell’implantazione riuscita é che l’impianto di dimensione conveniente sia collocato nel posto progettato. Il successo dell’impiantazione esige la giusta quantita ossea nel posto destinato all’impianto. Molte volte, peró, questa condizione non é data. Ci sono alcune tecniche chirurgice che possono ristabilire l’altezza e la larghezza convenienti dell’osso mandibolare. La poca carenza ossea puó essere trattata durante l'inserimento dell’impianto, i difetti piú grandi, invece, richiedono un’altro intervento speciale. Per aumentare la quantitá ossea utilizziamo spesso sostanze e membrane artificiali che aiutano la regenerazione ossea. In questi casi, dipendendo dalla gravita dell’intervento, il periodo della guarigione durerá 4-8 mesi. 

9. Quanto tempo durano gli impianti?
Gli impianti dispongono delle requisiti tecnici per garantire protesi durevoli a lungo termine. Prima di tutto dipende da Lei quanto tempo puó usarli senza problemi. Prendendo cura della propria igiene orale é Lei a prevenire le infiammazioni che mettono in pericolo il buon funzionamento degli impianti.

Molti pazienti hanno degli impianti da anni senza alcun problema. Se é capace di seguire rigorosamente le istruzioni del Suo dentista riguardanti all’igiene orale, porterá con molta gioia l'impianto.

10. Infine, il piú importante: la Sua igiene orale e dentale!
Chiede al Suo dentista come e con che cosa puó prendersi cura, nel modo piú conveniente, della propria igiene dentale. Le presenterá quali sono i prodotti migliori per Lei dal punto di vista odontoiatrico.

Nei negozi si comprano numerevoli prodotti di ottima qualitá dal dentifricio e dallo spazzolino di forma conveniente fino al filo interdentale.

La preghiamo di seguire le istruzioni del Suo dentista:

  • Lavare i denti 3 volte al giorno

  • Controllo del dentista ogni mezz’anno


Con l’accurata igiene orale e dentale, oltre a mantenere la salute dei Suoi denti naturali, puó assicurare a lungo termine il funzionamento perfetto dei Suoi “denti nuovi” sorretti dagli impianti!

 

 
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